|
Corni in mi b acuto
Già a vent’anni, suonando da primo corno in un’orchestra professionista,
ero convinto che un corno doppio che combinasse il si bemolle con il mi
b acuto sarebbe stato ideale per molti passaggi.
Molti anni dopo, quando ho potuto tenere in mano un simile strumento per
la prima volta, ho avuto l’impressione di averlo sempre suonato. Le
diteggiature “venivano” automaticamente, quasi fossero già pronte nelle
mie dita. Tuttavia, alcuni cornisti si sono cosi abituati a quelle del
corno in fa acuto a tal punto, che non riescono o non vogliono più
cambiare. Numerosi sono anche quelli che per
principio desiderano suonare praticamente ogni cosa con il corno doppio:
non ho obiezioni da muovere al riguardo.

Esempi per un attacco più preciso, più spontaneo, senza alterazioni
del suono e con un’intonazione ottimale.

Esempi per una maggiore sicurezza, senza alterazioni del suono e con
un’intonazione ottimale. Si noti che si possono ottenere il sol # e il
la # acuti (scritti) con l’ottavo o il nono armonico del corno in mi b
acuto.

Diteggiatura del registro acuto sul corno in mi b acuto. Si noti che
soltanto il fa # e il sol acuto (scritti) presentano una diteggiatura
diversa da quella del corno in si b.
Anche se i modelli con il mib acuto sono presenti nel mio catalogo già
da qualche anno, sembra che molti cornisti ne ignorino ancora
l’esistenza. Tre di questi modelli vengono presentati in questo
documento.
Non si dovrebbe passare al corno in mi[ acuto soltanto perché offre
maggiore sicurezza. Fondamentalmente questa combinazione conviene solo a
chi si sente
veramente sicuro fino al sol acuto sul corno in sib, perché il corno in
mi b acuto non offre certo maggiore sicurezza sul fa diesis e il sol
acuto. Passare al mi b acuto si giustifica soltanto perché suona meglio.
Gli esempi qui riportati – scelti tra centinaia – mostrano che il corno
in mi b acuto presenta dei vantaggi nell’intera tessitura dello
strumento.
A partire dal sol diesis scritto, il corno in mib acuto, soprattutto con
il nono armonico, sviluppa un fortissimo eccellente, che non ha nulla da
invidiare a quello del corno in si bemolle. Contemporaneamente ne
guadagna la qualità del suono, perché ci si sente completamente sicuri
per “dare” liberamente. Il corno in mi b acuto, poi, non crea una “dipendenza”
paragonabile a quella del corno in fa acuto.
Con questa presentazione del corno in sib/mib acuto non intendo affatto
incitare nessuno ad abbandonare i corni doppi in sib/fa acuto o quelli
tripli con il fa acuto. Ovviamente nel mio catalogo trovano posto anche
questi ultimi modelli, nella loro versione più avanzata.
|