
Figura 7: Sezione della macchina.
(a) Lo “stato dell’arte” nella macchina dei
corni tradizionali. |
Essendo incisioni e
decorazioni realizzate interamente a mano da Engelbert Schmid in
persona, si può dire che ogni corno porti la sua “firma” (vedi
la figura 6 nella pagina seguente). Si osservino le curve
artistiche tridimensionali del canneggio di un corno Schmid:
sono tutte realizzate a mano.
La figura 7 nella pagina successiva mostra a sinistra lo “stato
dell’arte” nella costruzione della maggior parte dei corni: peso
inutilmente eccessivo, angoli troppo bruschi e tutti i soliti
problemi delle legature fatte con i cilindri. Quando questi
cominciano a sfiatare, non conviene ripararli.
Sempre la stessa figura, invece, mostra a destra le innovazioni
di Engelbert Schmid: eliminazione del peso eccessivo, corsa più
agile, curve più morbide, un cambio di direzione per cilindro
inferiore a 80°, connessioni dirette senza saldatura tra le
camere dei cilindri, fori dei cilindri acusticamente precisi,
migliore legatura con i cilindri. Grazie all’uso delle leghe più
adatte e alla facile sostituzione dei cilindri, questi hanno
praticamente una durata infinita. I cilindri sopravvivranno al
resto del corno! Manteniamo i nostri obiettivi anche con i
modelli più complessi da costruire (vedi la figura 8 nella
pagina seguente).

Figura 6: Particolare delle
decorazioni eseguite
a mano da Engelbert Schmid su ciascuno strumento. |